Con la Circolare numero 46 del 20 febbraio 2025, l’INPS ha fornito recenti chiarimenti ed illustrazioni in merito alle modalità di calcolo dei contributi per gli operai agricoli a tempo determinato ed indeterminato per l’anno 2025.
Vengono, innanzitutto, presentati dei lievi adeguamenti alle percentuali di calcolo per le generalità delle aziende agricole, in ossequio a quanto disposto in materia contributiva dal decreto legislativo n. 146/1997, che all’articolo 3, comma 1, prevede che, a decorrere dal 1° gennaio 1998, le aliquote contributive dovute al Fondo pensioni lavoratori dipendenti (FPLD) dai datori di lavoro agricolo, che impiegano operai a tempo indeterminato e a tempo determinato e assimilati, siano elevate annualmente della misura di 0,20 punti percentuali a carico del datore di lavoro, sino al raggiungimento dell'aliquota complessiva del 32%, a cui si deve aggiungere l’incremento di 0,30 punti percentuali di cui all’articolo 1, comma 769, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
Inoltre, la disamina precisa come le aliquote INAIL siano invariate, così come le agevolazioni per zone tariffarie tipiche del settore agricolo.
La Circolare in questione, infine, porta con sé un allegato contenente le tabelle utili al calcolo della contribuzione per le varie casistiche di aziende.
Al via, dunque, anche per l’anno 2025, il consueto adeguamento dei sistemi di calcolo.
Studio Agro-tecnico AGRIEURO
di Pasero Agr. Angelo
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